News    marzo 31, 2020
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    News dalla Flaei

    • 31/03/2020
      ENEL POWER GENERATION ITALIA UN ACCORDO IN LINEA CON LA TRADIZIONE DI QUEST''AREA RICONOSCIMENTO ALLE SQUADRE DI PRESIDIO MINIMO
      Nella tarda serata di ieri Filctem, Flaei e Uiltec, hanno raggiunto con Enel Produzione un importante accordo. Sono state definite le voci economiche e le normative da applicare alle persone che svolgeranno attività nelle squadre di presidio minimo e di backup, sia negli impianti di produzione che nei Posti di Teleconduzione che nelle sale controllo, in ogni fase di questa emergenza e che potranno essere coinvolte nella segregazione.L''accordo scaturisce a seguito delle indicazioni date dal Ministero dello sviluppo economico che prescriveva a tutti i produttori di energia elettrica di definire accordi che prevedessero scenari organizzativi per far fronte alla continuità produttiva in caso di diffusione dell''epidemia preservando il funzionamento degli impianti anche nelle situazioni più estreme.Nella gran parte delle altre Aziende ed altri settori gli accordi analizzano e determinano le parti economiche e normative legate alla fase di segregazione dei dipendenti presso gli impianti, mentre in Enel siamo riusciti a definire un accordo che salvaguardi la fase di allarme e anche quella di emergenza.Il risultato scaturito da risposte ai lavoratori e alle Lavoratrici che si trovano all''interno di queste squadre di presidio minimo che saranno definite nei dettagli a livello locale con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali.La normativa dei turnisti, che prevede le modalità economiche in caso di sospensione dei turni per fermata impianto, attraverso il meccanismo dell''assegno di garanzia, è stata implementata con un valore economico di 400 euro per chi è impegnato nelle squadre di backup, mentre per il restante personale di manutenzione o necessario alla squadra di presidio è stata riconosciuta la reperibilità e la possibilità di non far gravare sulla propria banca ore tale impegno che complessivamente corrisponde al 50% del proprio tempo.Per la segregazione, che scatterà solo successivamente alla fase di emergenza nel caso fosse messa a rischio la continuità di esercizio degli impianti a causa della estensione del contagio è stato definito un riconoscimento economico.In questa fase di segregazione i lavoratori delle squadre di presidio minimo saranno chiamati a permanere continuativamente in impianto per 15 giorni presso l''ambiente lavorativo, rimanendo "segregati" per tutto il tempo in camper o alloggi o strutture a loro uso esclusivo, lavorando e pernottando senza rientrare nelle proprie abitazioni. Il riconoscimento economico per ogni giornata di presidio è di 110 euro. Ogni 15 giorni le squadre di presidio minimo si alterneranno con quelle di backup, che a loro volta entreranno in "segregazione".Gli alloggi dovranno essere confortevoli e adeguati dal punto di vista igienico e di sicurezza e le procedure dovranno definire modalità che evitino qualsiasi rischio di contagio, con indicazioni che si estendono anche al periodo in cui i lavoratori permarranno presso la loro abitazione con funzione di squadra di backup.Ringraziamo i lavoratori interessati che già da alcune settimane, in funzione della dichiarazione dello stato di Allerta, si sono resi disponibili a lavorare con le nuove modalità pur in assenza di un accordo e che hanno testimoniato un grande senso di responsabilità facendo prevalere l''interesse del Paese e garantendo il funzionamento del sistema elettrico italiano. In relazione a questo siamo riusciti ad ottenere che l''accordo abbia decorrenza retroattiva dal 16 marzo. Inizia ora la fase applicativa di questo accordo, dove misureremo impianto per impianto la reale volontà dell''Enel di gestire questa straordinaria emergenza con il coinvolgimento attivo delle organizzazioni sindacali, a partire dalla definizione delle squadre di presidio minimo e di backup, senza dimenticare tutte le misure che devono essere predisposte per garantire ad ogni lavoratore di operare nella massima sicurezza.allegato
    • 31/03/2020
      Articolo su Conquiste del lavoro di oggi: ''''In Enel arriva la banca delle giornate solidali''''
      Nasce così l''accordo in Enel sottoscritto tra i sindacati degli elettrici, Flaei-Cisl, Filc- tem-Cgil e Uiltec-Uil, assieme all''azienda. Si tratta di una importante novità che le parti hanno introdotto nel panorama degli accordi finalizzati a gestire la fase di emergenza Coronavirus. Un punto di riferimento di grande valore, come sottolinea il segretario generale della Flaei-Cisl Salvatore Mancuso, giunto al termine di una lunga fase di incontri e di trattativa con l''Enel.Di cosa si tratta: l''istituzione di una banca giornate solidale, cui partecipano le lavora- trici e i lavoratori dell''Enel, i dirigenti e l''azienda stessa, dove mettere a disposizione delle giornate di ferie per coprire la retribuzione di coloro che non possono svolgere le attività in smart working o che per la ridotta attività richiesta sono costretti a rimanere a casa comunque in situazione di disponibilità.I destinatari sono in gran parte quei lavoratori che alternano la loro permanenza a casa per 15 giorni e poi vanno ad operare per garantire il ripristino del servizio in caso di guasti, maltempo, o altre necessità di esercizio. Inoltre è stato concordato un percorso di formazione a distanza che consentirà a questi lavoratori di svolgere da casa la loro formazione, aumentano così le giornate lavorate. Quelle rimanenti, non coperte dalla banca ore solidale e dalla formazione, saranno gestite con un sistema di compensazione che si attiverà quando i lavoratori svolgeranno del- le attività in straordinario, recuperando così le giornate non lavorate. Si è evitato così di ricorrere all''utilizzo delle ferie o della cassa integrazione o di altri sistemi contrattuali penalizzanti sul piano economico per i lavoratori.L''azienda verserà in questa banca giornate solidale circa 30mila giornate che corrispondono al numero dei dipendenti Enel Italia; le lavoratrici ed i lavoratori potranno versare volontariamente una o più giornate, ivi compresi i dirigenti aziendali dai quali ci si aspetta la donazione più elevata. Solidarietà fra colleghi, azienda, dirigenti e solidarietà con il sistema Paese perché l''aver evitato il ricorso alla cassa integrazione, che era fra le possibili soluzioni, consente di non togliere risorse a questo capitolo di spesa che il Go- verno ha previsto, in particolare per le aziende che si trovano in situazioni più complica- te dell''Enel o che operano in aree del Paese dove la diffusione del virus è molto più invasi- va rispetto al resto della Nazione."Un accordo di alto valore organizzativo, industriale e etico - ribadisce Salvatore Mancuso - in grado di esprimere qualità, e innovazione, coniugando responsabilità e solidarietà. Un risultato condiviso che fa onore, ancora una volta, alla contrattazione di settore, sempre capace di offrire soluzioni innovative cui altri possono fare utile riferimento.Ubaldo Pacellaallegato
    • 31/03/2020
      COVID-19. Fondo di solidarietà - sospensione mutui per l''acquisto della prima casa.
      Sui siti internet del Dipartimento del Tesoro, del Ministero dell''Economia e delle Finanze, di Consap e dell''Abi è stata pubblicata la nuova modulistica, aggiornata e semplificata rispetto al modello precedente, per presentare la domanda di sospensione del mutuo tramite l''accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l''acquisto della prima casa.Il nuovo modello potrà essere compilato direttamente online ed inviato secondo le modalità indicate da ciascuna banca.Con il Decreto Legge Cura Italia (18/2020) è stata integrata la disciplina del cosiddetto fondo Gasparrini, che prevede il diritto, per i titolari di un mutuo contratto per l''acquisto della prima casa che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.In seguito all''emergenza COVID-19, l''operatività del fondo Gasparrini è stata estesa, consentendo di accedere al medesimo anche ai lavoratori dipendenti con riduzione o sospensione dell''orario di lavoro (ad esempio per cassa integrazione) per un periodo di almeno 30 giorni e ai lavoratori autonomi e ai professionisti che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell''ultimo trimestre 2019. Inoltre, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo:- non è più richiesta la presentazione dell''indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);- è possibile beneficiare anche per chi ha già fruito in passato della sospensione (purché l''ammortamento sia ripreso da 3 mesi);- è stato previsto che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.Per ottenere rapidamente la sospensione del mutuo il cittadino, in possesso dei requisiti previsti per l''accesso al Fondo e che si trovi nelle situazioni in cui è previsto l''intervento dello stesso, deve prendere contatto con la banca che ha concesso il mutuo, la quale dietro presentazione della documentazione necessaria procede alla sospensione del finanziamento.Si allega il modulo.allegato
    • 30/03/2020
      COVID-19. Circolare Inps - ammortizzatori sociali
      L''Inps, con la circolare n. 47 del 28 marzo 2020, emanata d''intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha fornito i primi indirizzi applicativi delle misure straordinarie introdotte dal Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18. (Cura Italia), unitamente alle istruzioni sulla corretta gestione dell''iter concessorio relativo ai trattamenti di CIGO, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga di cui agli articoli 19, 20, 21 e 22 del medesimo Decreto, dando anche conto di come gli stessi deroghino alle vigenti norme che disciplinano l''accesso agli ordinari strumenti di tutela in costanza di rapporto di lavoro.Il Decreto legge "Cura Italia", recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all''emergenza epidemiologica da COVID-19", ha previsto misure speciali a sostegno delle imprese e dei lavoratori in tema di ammortizzatori sociali, estese a tutto il territorio nazionale.La circolare fornisce, così come il precedente messaggio Inps, indicazione sulla disciplina dei vari istituti, sulle istruzioni operative, sulle modalità di pagamento e sui relativi finanziamenti. Si allega la circolare e il decreto sugli stanziamenti per la Cassa in deroga.allegato
    • 30/03/2020
      Circolare INPS - rivalutazione pensioni
      L''INPS, con la circolare n. 46 del 26 marzo 2020, ha illustrato i criteri e le modalità di rivalutazione delle pensioni per il 2020, secondo quanto disposto dalla legge di bilancio 2020, e le tabelle aggiornate con la perequazione automatica dello 0,5%.In particolare, la circolare ha fornito informazioni sulle prestazioni previdenziali interessate alla rimodulazione della perequazione e sui limiti di reddito per la riduzione delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità.Per quanto riguarda i criteri applicativi, sono stati interessati dalla rimodulazione esclusivamente i trattamenti di importo compreso fra tre e quattro volte il trattamento minimo del 2019.I nuovi importi, rideterminati come specificato nelle tabelle all''interno della circolare, vengono messi in pagamento dalla mensilità di aprile 2020.Si allega la circolare.allegato
     
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